Area Soci

IL CONSIGLIO DIRETTIVO 2017

  • Nicola Ianniello          Presidente/Relazioni Esterne
  • Roberto Sancisi          Vice Presidente/Pesca Sportiva   
  • Abele Bellavista          Vice Presidente/Segretario
  • Leo Chiari                    Tesoriere
  • Fiorenzo Righini        Delega Barche Storiche
  • Ramiro Colonna         Delega Pesca Sportiva
  • Claudio  Brigida          Consigliere

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ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

CIRCOLO NAUTICO BELLARIA IGEA MARINA

Via Rubicone n° 26 – 47814 Bellaria Igea Marina

STATUTO

 CAPITOLO I° – DELL’ASSOCIAZIONE

  1. DEFINIZIONE è costituita, per fusione con il Circolo Nautico, il Circolo Motovelica e l’Associazione Bragozzo Teresina, l’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA “CIRCOLO NAUTICO BELLARIA IGEA MARINA”.

L’Associazione non ha finalità di lucro e non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali maturati durante la vita dell’Associazione medesima, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.

  1. SCOPI SOCIALI: l’Associazione ha lo scopo di promuovere la navigazione da diporto, a vela, a motore la cultura del mare e le tradizioni marinare, il canottaggio, la pesca sportiva e il nuoto, organizzare regate e gare relative ai diporti nautici in genere, promuovere ed organizzare manifestazioni ed altre iniziative sportive culturali legate al mare.

Inoltre promuovere l’agonistica per praticanti diportisti, tecnici, giudici, istruttori, gestire proprie attività commerciali, o darle a terzi in gestione.

Attrezzare nel modo migliore la sede sociale in modo da consentire il benessere dei soci, predisponendo anche servizi o attrezzature per l’attività sportiva e per il tempo libero.

Condurre corsi d’istruzione inerenti agli sport nautici, la navigazione, la meteorologia, la storia marinara, svolgere attività culturali, ricreative o di altro tipo, volte al miglioramento dell’immagine dell’Associazione.

Deve infine fornire ai Soci armatori nel rispetto delle disponibilità e del regolamento relativo, punti d’ormeggio, tutti i servizi connessi, ivi compreso l’alaggio, il varo ed il ricovero estivo ed invernale, nei limiti della disponibilità dell’Associazione.

  1. AFFILIAZIONI: è affidata alla F.I.M., alla F.I.V., alla F.I.P.S. e può essere affidata ad altre federazioni del C.O.N.I. o ad Associazioni di comprovato interesse nautico, i cui statuti o regolamenti siano conformi alle affinità dell’Associazione, all’interno della quale è altresì prevista la costituzione della Sezione Barche Storiche.
  1. SEDE DELL’ASSOCIAZIONE: la sede dell’Associazione è in Bellaria Igea Marina, località Bellaria Via Rubicone n° 26.
  1. ANNO SOCIALE: l’anno sociale inizia il 01 gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno.
  1. DURATA DELL’ASSOCIAZIONE: la durata dell’Associazione è illimitata.
  1. PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE :il patrimonio sociale è costituito dalle proprietà mobiliari ed immobiliari dell’Associazione; le entrate sono costituite dalle quote associative, dalle quote di iscrizione, dai corrispettivi dei per i servizi prestati ai Soci, dai proventi per manifestazioni sportive e da quanto altro concorrerà ad incrementare l’attivo sociale, tra cui contributi, elargizioni, e/o atti di libertà, nonché da contributi straordinari da parte dei Soci, deliberati dall’Assemblea, dai proventi dei beni mobili e immobili, contratti di pubblicità, sponsorizzazioni nel rispetto degli scopi dell’Associazione.

L’Associazione, nel rispetto delle norme vigenti, potrà acquistare e/o cedere, anche i beni immobili registrati.

Gli eventuali utili derivanti dall’attività dell’Associazione, non potranno essere distribuiti ai Soci, anche in modo indiretto, ma dovranno essere reinvestiti per il conseguimento degli scopi istituzionali.

  1. COLORI DELL’ASSOCIAZIONE: i colori dell’Associazione sono il bianco e l’azzurro, disposti sul guidone con al centro un gabbiano.
  1. DISTINTIVO DEL CIRCOLO: il guidone distintivo del Circolo Nautico Bellaria Igea Marina, ha i colori ed il disegno stabiliti nel precedente punto 8.

Il Presidente ha uno speciale distintivo costituito da una bandiera quadrata con i colori dell’Associazione portante una stella bianca a cinque punte in ognuno dei rettangoli del campo blù, il Vice Presidente ha una bandiera uguale alla precedente, con due sole stelle bianche dal lato dell’inferitura.

Il guidone sociale dovrà essere rifiutato o ritirato allorchè il socio proprietario di imbarcazione da diporto non adempia alle disposizioni alle disposizioni del presente Statuto o abusi delle concessioni o facilitazioni comuni accordate alle imbarcazioni da diporto regolarmente iscritte al Circolo.

Capitolo II° – DEI SOCI

  1. COMPOSIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE: il Circolo Nautico Bellaria Igea Marina è formato da Soci e la qualifica e diritti di Socio, non sono trasferibili a qualsiasi titolo; la quota è intrasmissibile e non rivalutabile.
  1. CATEGORIE DEI SOCI – NOMINA E REVOCA:

Onorari: coloro che, anche non Soci, abbiano portato con la loro opera, particolare giovamento all’Associazione, oppure quei Soci che abbiano per lungo tempo la Loro opera e dato lustro al Circolo, possano rientrarein questa categoria di Soci anche coloro che rivestono una importante carica pubblica, sia civile che militare, per la durata del loro mandato; la nomina e la revoca spetta al Consiglio Direttivo.

Benemeriti: tutti quei Soci che abbiano reso, segnalati, servizi al Circolo e abbiano conquistato con i colori sociali un Campionato d’Italia assoluto o di importanza maggiore, in questo caso la nomina spetta all’Assemblea dei soci.

Ordinari Armatori: tutti coloro che avendo disponibilità, di una imbarcazione, utilizzino per la stessa, i punti di ormeggio, i piazzali o i locali di ricovero del Circolo.

Ordinari: tutti i maggiori degli anni 21.

Ordinari Juniores: i giovani dai 18 ai 21 anni.

Ordinari Universitari: i giovani dai 18 fino ai 26 anni che siano iscritti ad una facoltà universitaria.

Allievi: i giovani con età inferiore ai 18 anni.

Le quote associative, per le varie tipologie di soci, sono determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, tenendo conto, per i soci armatori, della lunghezza dell’imbarcazione, per l’ormeggio in banchina, a monte della ferrovia e della larghezza per l’ormeggio a mare della ferrovia.

  1. FAMILIARI DEI SOCI: il Coniuge e i Figli conviventi dei Soci, possono autonomamente frequentare la sede sociale e partecipare alle attività sociali e culturali dell’Associazione.
  1. OSPITI A TEMPO DETERMINATO:  sono ospiti coloro che, invitati da un Socio, frequentano il Circolo nel rispetto del regolamento.
  1. DIRITTI DEI SOCI: I Soci hanno diritto di:

a – Votare nell’Assemblea dei Soci, con il pricipio del voto singolo di cui all’Art. 2532

2° comma, del Codice Civile,

b –   Frequentare la sede sociale;

   c –   Usare le imbarcazioni sociali;

d –   Partecipare alle manifestazioni sportive e sociali, organizzate dal Circolo;

e –   Fregiarsi dei distintivi del Circolo;

f –    Iscrivere le proprie imbarcazioni nell’eventuale registro;

g –   Usufruire delle attrezzature e dei servizi dell’Associazione nei tempi e nei modi

stabiliti dal regolamento interno;

h –   Ricevere le comunicazioni e le pubblicazioni sociali;

i –    Presentare per iscritto al Consiglio Direttivo, proposte e reclami;

l –    Intervenire, discutere, presentare, proposte all’Assemblea dei Soci;

m –  Essere eletti o nominati a cariche sociali;

n –   Ormeggiare la propria imbarcazione nelle zone in dotazione al Circolo secondo

quanto previsto dal punto del regolamento dei punti di ormeggio;

o –   Presentare proposte di ammissione di nuovi Soci e proposte al Consiglio Direttivo             l’ospitalità dei non Soci;

L’esercizio dei diritti di cui alle sopraindicate lettere “a”, “m” e “o” è precluso ai Soci allievi.

  1. DOVERI DEI SOCI: contribuire all’attività e alle finalità sociali, conformarsi allo Statuto, ai regolamenti, alle delibere del Consiglio e da quelle dell’Assemblea, versare i contributi dovuti nei tempi previsti e comportarsi in modo irreprensibile.
  1. DECADENZA DEI SOCI: i Soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:

a – Dimissioni volontarie;

b – Morosità protrattasi per oltre un mese dalla scadenza del versamento della quota

associativa richiesta;

c – Radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei Membri del Consiglio Direttivo,

pronunciata contro il Socio, che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori

dall’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento

del sodalizio;

d – Scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’Art. 25 del presente Statuto.

  1. RISCOSSIONI DEI CREDITI: le quote associative dovranno essere versate alla scadenza e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
  1. CONTRIBUTI DEI SOCI: la tassa di ammissione e il contributo di ingresso, che ogni nuovo Socio deve versare entro 20 giorni dalla comunicazione dell’ammissione.

QUOTE STRAORDINARIE: sono contributi per la realizzazione di particolari opere o manifestazioni, acquisto di beni, coperture di disavanzi di bilancio, sono approvati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo e devono essere versati entro il termine stabilito dal Consiglio medesimo.

CONTRIBUTI PER SERVIZI: sono quei contributi che i Soci, Soci armatori o coloro i quali usufruiscono di servizi, devono corrispondere, antecedentemente all’inizio del godimento del servizio.

  1. AMMISSIONE NUOVI SOCI: chi desidera divenire Socio, dovrà presentare domanda di ammissione al Circolo utilizzando i moduli predisposti; la domanda dovrà essere sottoscritta da due soci presentatori aventi una anzianità di iscrizione di almeno cinque anni, dovrà essere affissa alla bacheca per trenta (30) giorni, dopo di che dovrà essere esaminata dal Consiglio Direttivo, che ne delibererà la eventuale accettazione all’unanimità.

La decisione dovrà essere comunicata al richiedente che diventerà Socio dopo aver provveduto al pagamento di quanto previsto, pena la decadenza dell’accettazione della domanda di ammissione.

Non potrà essere ammesso a Socio chi riveste cariche dirigenziali in altra Associazione o Sodalizio sportivo, indentico al Circolo, nell’ambito del territorio Comunale.

 

CAPITOLO III° – DEI REGOLAMENTI

  1. VALIDITA’ DEI REGOLAMENTI: le norme dei regolamenti sono valide solo se non in contrasto con lo Statuto Sociale.
  1. DISPOSIZIONE ED APPROVAZIONE REGOLAMENTI: i regolamenti sono disposti dal Consiglio Direttivo e sono esecutivi.

CAPITOLO IV° – DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

  1. ASSEMBLEA

1 – L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione;

2 – Essa può essere convocata in via ordinaria ed in via straordinaria, secondo

le norme del Codice Civile, non regolamentato dal presente Statuto;

3 – L’Assemblea dei Soci delibera su tutto quanto attiene alla vita dell’Associazione e le

sono riservate le seguenti materie.

  • approva il rendiconto economico finanziario presentato annualmente dal Consiglio Direttivo;
  • nomina i Soci benemeriti;
  • ratifica gli atti di amministrazione straordinaria eseguiti dal Consiglio Direttivo.
  1. ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI: i Soci sono convocati in Assemblea Ordinaria entro sei (6) mesi dalla chiusura dell’esercizio del rendiconto economico finanziario predisposto dal Consiglio Direttivo, il luogo, la data, l’ora della prima e seconda convocazione, l’ordine del giorno ed il rendiconto economico finanziario annuale, deve essere a disposizione dei soci richiedenti almeno quindici (15) giorni prima.

L’ordine del giorno reca, oltre l’approvazione del rendiconto economico finanziario, gli argomenti che il Consiglio Direttivo ritiene opportuno sottoporre al parere dell’Assemblea, nonché quelli sui quali la delibera assembleare è d’obbligo. All’ordine del giorno saranno inserite anche le proposte presentate per iscritto al Consiglio Direttivo, trenta (30) giorni prima della riunione. L’Assemblea straordinaria può inoltre essere convocata ogni qualvolta il C.D. ritenga necessario, trattare argomenti importanti ed urgenti e per deliberare spese sopravvenute; l’Assemblea può essere convocata anche su richiesta scritta di almeno il quindici (15) per cento dei Soci iscritti, inviata al Consiglio Direttivo e contenente l’elenco degli argomenti da trattare, in tal caso, il C.D. dovrà convocarla con le modalità consuete.

  1. ELEZIONI: l’Assemblea ordinaria dei Soci elegge il Consiglio Direttivo, che resta in carica quattro (4) anni. Vengono eletti coloro che nelle votazioni sono ai primi posti per ordine di voti. A parità di voti ha precedenza il Socio con maggiore anzianità di appartenenza all’Associazione.
  1. COSTITUZIONE E LAVORI:l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di più della metà dei Soci eventi diritto, ed in seconda convocazione, dopo almeno mezza ora di attesa, con qualsiasi numero di partecipanti.

Il Presidente dell’Assemblea viene eletto a maggioranza semplece dai presenti, che eleggono pure il Segretario.

I Soci possono farsi rappresentare, previa delega in forma scritta, da un altro Socio che non potrà rappresentarne più di due.

Nelle deliberazioni di approvazione dei rendiconti economici e finanziari, i Membri del Consiglio Direttivo, non hanno diritto di voto.

Di tutte le Assemblee dovrà essere redatto il verbale, da trascriversi nell’apposito libro, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.

I verbali delle Assemblee sono visibili ai Soci che ne facciano motivata domanda al Consiglio Direttivo.

CAPITOLO V° – DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. COMPOSIZIONE:  il Consiglio Direttivo è composto da nove Membri, nella prima seduta, convocata e presieduta dal Consigliere più anziano, per appartenenza all’Associazione, vengono eletti il Presidente e il Vice Presidente.
  1. VALIDITA’ DELLA SEDUTA: per la validità delle sedute è necessaria la presenza di almeno cinque (5) Consiglieri.
  1. ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO: il Consiglio Direttivo opera nel più assoluto rispetto della collegialità, delibera a maggioranza degli intervenuti, ed in caso di parità di voti, prevale quello del Presidente.

Amministra il patrimonio sociale e compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione, ivi compresa la stipula di contratti onerosi, che comportino per l’Associazione, impegni complessivamente non superiore al cinquanta (50) per cento (%) del consuntivo dell’anno precedente.

Oltre tale limite è necessaria la preventiva approvazione di spesa della Assemblea ordinaria dei Soci. Redige ed approva i regolamenti interni, organizza manifestazioni sportive, culturali e ricreative, nomina i Membri delle eventuali commissioni che si riterranno opportune per istituire, al fine del buon andamento della vita sociale e nomina la commissione disciplinare.

  1. DURATA E DECADENZA: il Consiglio Direttivo resta in carica quattro anni e i suoi Membri sono rieleggibili. Nel caso di dimissioni della carica di uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo, deve, se possibile, sostituire il Consigliere o i Consiglieri dimissionari. I posti che si rendessero vacanti, nel corso del mandato, potranno essere ricoperti dai primi dei non eletti in graduatoria. Il Consiglio Direttivo decade nel momento in cui, almeno cinque (5) Consiglieri si dimettono contemporaneamente.
  1. ATTRIBUZIONI DEL PRESIDENTE: 
  • è il legale rappresentante dell’Associazione e il rappresentante in giudizio di fronte a terzi;
  • promuove gli indirizzi e la programmazione della vita del Circolo;
  • convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo (delegando in caso di impedimento il Vice Presidente o in mancanza il Consigliere più anziano per iscrizione all’Associazione);
  • convoca e presiede le Assemblee;
  • sottoscrive i rendiconti economico finanziari, gli attestati e tutti i documenti ufficiali dell’Associazione;
  • riceve le domande di ammissione a Socio;
  • sentito il Consiglio Direttivo, emana i provvedimenti di clemenza previsti nel regolamento di giustizia.
  1. ATTRIBUZIONI DEL VICE PRESIDENTE: il Vice Presidente sostituisce ad ogni effetto il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
  1. NATURA DELLE CARICHE:  tutte le cariche sociali sono elettive e non sono onorarie. Il Consiglio Direttivo può fissare eventuali rimborsi spesa.
  1. RINVIO: per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa rinvio alle norme regolatrici del C.O.N.I. e alle disposizioni di Legge.
  1. MODIFICA DELLO STATUTO: le modificazioni del presente Statuto, su proposta del Consiglio Direttivo, sono deliberate dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza di almeno tre quinti (3/5) dei votanti presenti e a condizione che questi siano in numero superiore a un quinto (1/5) dei Soci aventi diritto al voto.
  1. SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE: l’Associazione può essere sciolta su proposta del Consiglio Direttivo previa, deliberazione dell’Assemblea straordinaria con la maggioranza prevista dal Codice Civile e dovrà anche nominare il comitato dei liquidatori.

Il patrimonio dell’Associazione, in caso di suo scioglimento, per qualunque causa, dovrà essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di cui all’Art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, nà 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

  1. DISCIPLINA E ORGANI DI GIUSTIZIA: la giustizia nell’ambito del Circolo è amministrata in base al regolamento di giustizia, ispirati ai principi di questo Statuto e delle Leggi dello Stato, deliberato dal Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea dei Soci. I principi dell’ordinamento giuridico del Circolo, che ispirano il regolamento di giustizia, si radicano sull’obbligo di correttezza e di lealtà dei Soci verso il Circolo e tra di loro e sulla necessaria sanzione degli illeciti disciplinari.

I principi fondamentali sui quali si fonda la giustizia dell’Associazione sono:

  • il diritto alla difesa e al contradittorio;
  • il doppio grado di giurisdizione di merito e in terzo grado di giurisdizione di legittimità;
  • il diritto all’impugnazione di tutti i provvedimenti;
  • la possibilità di ricusazione dell’organo giudicante;
  • i provvedimenti di clemenza;
  • l’obbligatorietà dell’arbitrato per le controversie fra Soci, fra Soci e Circolo, che non rientrino nella competenza degli organi sociali.
  1. VINCOLO DI GIUSTIZIA E CLAUSOLA COMPROMISSORIA: I provvedimenti definitivi adottati dagli organi di giustizia sociale, hanno piena e inderogabile efficacia nell’ambito sociale.

Qualsiasi controversia, comunque derivante o connessa con le attività del Circolo e con ogni manifestazione della vita sociale, che insorge tra il Circolo e i Soci e che rientri nella competenza degli organi di giustizia sociali o di altri organi, deve essere sottoposta al giudizio di detti organi. Qualsiasi altra controversia fra i Soci, che non sia per Legge devoluta alla competenza degli organi giudiziari e quindi non deferibile in arbitri, comunque derivante o connessa con le attività sportive del Circolo e con ogni manifestazione della vita sociale, anche di natura patrimoniale, deve essere composta mediante arbitrato, irrituale, da un collegio costituito da due arbitri nominati uno da ciascuna parte e da un Presidente del Collegio Arbitrale, nominato appositamente dal Presidente del Tribunale di Rimini, il quale, Presidente, provvederà altresì a nominare anche l’arbitro eventualmente non designato da una delle parti..

Il C.D. può concedere, a richiesta dell’interessato, o per particolari e irrilevanti motivi, l’esenzione dell’obbligo di cui al comma che presiede, autorizzando il Socio ad adire organi di giustizia diversi da quelli sociali o dal Collegio Arbitrale.

L’autorizzazione o il diniego di autorizzazione motivato, devono essere deliberati dal Collegio Direttivo e comunicati dall’interessato trenta (30) giorni dalla richiesta di esenzione, decorso inutilmente detto termine, l’esenzione deve ritenersi concessa. L’inosservanza delle norme del presente articolo, costituisce illecito disciplinare, punibile con la sanzione della sospensione o della radiazione.

  1. DISPOSIZIONI TRANSITORIE: il presente statuto e gli eventuali nuovi regolamenti connessi, entrano in vigore immediatamente dopo l’approvazione, da parte dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo in carica, adotterà tutti i provvedimenti necessari per l’attuazione delle modifiche apportate al presente Statuto ed a registrare, lo stesso, presso l’Agenzia Delle Entrate di Rimini, o a quello al momento competente.

Le norme dei regolamenti approvati in precedenza, rimangono valide per le parti non in contrasto con quanto previsto nel presente Statuto.

Il Segretario                                                                                         Il Presidente

Scagnelli Cristian                                                                                     Nicola Ianniello

 

 
  • Letto e approvato nell’Assemblea dei Soci del 09 Novembre 2013;
  • Registrato a Rimini presso l’Agenzia Delle Entrate il 29 Novembre 2013;

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