Pesca

CRONACA DI UNA GIORNATA DI PESCA ALL’ISOLA DI MAURITIUS

La giornata incomincia presto, in utile dire che la notte è passata praticamente insonne, ho dormicchiato con il pensiero fisso della battuta di pesca che da li a poco sarebbe incominciata.

Alle 5,30 io e Anna andiamo a fare colazione, alle 5,45 il nostro autista è già li che ci aspetta.. Saliamo in macchina e incominciamo il nostro viaggio, il sole incomincia a fare capolino e i colori della costa sono meravigliosi, la vegetazione scura esalta sempre di più il colore del mare.

Ci dirigiamo alla nostra imbarcazione, la località da raggiungere è Black River, un piccolo porticciolo a 40 Km dal nostro Hotel (situato sulla punta a sud dell’isola di Mauritius).

Al porto ci aspetta un Beltram 34 tutto attrezzato per la pesca a traina. L’equipaggio è formato da 2 persone il Comandante (Artur), e l’Angler di nome (Zizu) giudicato uno dei migliori dell’isola. Tutto questo ci fa ben sperare, sono troppo ansioso di partire (Anna mi dice di stare tranquillo… una parola ndr).

Finalmente alle 7.00 partiamo (non ne potevo più), e con mia grande sorpresa ad appena ½ miglio dall’uscita del porto Zizu cala le prime 2 canne da 20 Libre con dei Cona da 45 cm, poi successivamente caliamo 2 canne da 35 Libre ed infine 2 canne da 50 libre con dei Cona grandi come una bottiglia da 1,5 litri, agganciate ai divergenti..

Adesso siamo in pesca… io prendo un binocolo e comincio a scrutare all’orizzonte in cerca di mangianze, ad un certo punto il Capitano ci indica che a circa mezzo miglio ci sono delle Balene “Pilot”, è bellissimo vederle nella loro eleganza.

Verso le ore 8.00 scorgiamo una mangianza vicino a delle piccole imbarcazioni.. le avviciniamo ed ad un certo punto parte una canna da 20 libre, il cuore mi esplode! Zizu mi fa indossare una cintura da combattimento, io comincio a pompare con la canna, non ne vuole sapere… mi sembra di aver agganciato un treno, dopo pochi minuti scorgiamo il pesce: un Bonito di circa 7Kg, lo porto sotto la barca, lo raffiamo… non ci credo è il mio primo pesce catturato a Mauritius (Anna è più contenta di me.. ride vedendomi così contento).

In quel momento penso “io sono già a posto, anche se non pesco più nulla sono già troppo contento”, non sapendo cosa mi sarebbe successo dopo..

IMG_0988Alle 8.20 siamo in pesca nuovamente, a sud est notiamo un grande svolazzare di “tonnaroli” (piccoli gabbiani che si cibano dei resti dei tonni), il comandante vira in maniera decisa, aumenta la velocità passando senza troppi complimenti in mezzo ai gabbiani, e come per incanto.. zzzzzz parte una canna.. e poi un’altra.. e poi un’altra ancora.. sono stordito dall’emozione e dal rumore dei mulinelli!

Prendo la canna più vicina a me e comincio il combattimento, Zizu chiama Anna (in un inglese misto a francese e creolo) la fa sedere sulla sedia da combattimento, poi gli porge la canna centrale, successivamente prende la terza canna attendendo che io o Anna portiamo a termine il combattimento.

Io dopo circa 5 minuti porto sotto la barca un Bonito, il capitano lo raffia e Zizu mi porge la sua canna… combatto il secondo Bonito guardando Anna che con grinta ne combatte uno più grosso. Anna urla..”mi tira in acqua..”, salpo il 2 Bonito, poi mi affianco ad Anna che continua la sua lotta, alla fine anche lei ha la meglio sul Tunnide; appena lo porta in barca la sua espressione è un misto di stupore, gioia e felicità che mi fa venire i brividi.

Alle ore 9.00 l’agitazione rientra, contiamo il pescato 4 Boniti.. incredibile!

Il capitano suggerisce di allontanarci dalla costa di circa 10 miglia, verso una secca, alla ricerca di pezzatura più importante, io obbedisco (ancora frastornato dalla successione delle catture), Anna è più emozionata di me!

Dopo 15 minuti di navigazione siamo in prossimità della secca, e accade di nuovo, all’improvviso sentiamo lo schiocco del divergente di destra e lo stridio del mulinello, guardiamo a poppa: uno dei Cona giganteschi è scomparso..

IMG_0990Imbraccio la canna da 50 libre, e dopo pochi minuti, eccola saltare fuori, è una Lampuga (Dorado o Mai Mai) enorme.. è d’oro, è immensa.. il cuore si ferma, il mio primo pensiero “speriamo di non perderla”.

combattimento sarà più arduo (nella mia testa penso: “no mollerò mai, ma quando mi ricapita una cosa del genere????”).

La battaglia è durissima, salti e fughe repentine rendono il tutto fantastico, poi quando finalmente la porto sotto lo specchio di poppa rimango esterrefatto, la Lampuga è di colore blu intenso, bellissima; Zizu si appresta a raffiarla, questa volta la centra al primo colpo!

Ore 10.00: 4 Bonito e 2 Lampughe giganti!!!!

Il combattimento è tutt’altro che semplice, Zizu sta alla sedia da combattimento e il comandante tiene una rotta atta a contrastare il pesce, tutto sembra filare bene… quando ad un certo momento un altro schiocco violento, parte la seconda canna collegata al divergente, e il secondo Cona posto a circa 60 metri dalla poppa sparisce.. il mulinello sembra impazzito.. Zizu prende la canna dal pozzetto e la passa la Comandante.. io non capisco più nulla!!!!

Continuo a combattere il pesce con uno sguardo anche sull’altra canna (sono in piena frenesia), dopo 15 minuti riusciamo a portare la Lampuga vicino allo specchio di poppa (è bellissima), Zizu si prepara con il raffio, ma al primo tentativo la manca.. “Alè la perdiamo..”, invece al secondo tentativo riusciamo al raffiarla e a metterla in barca; la felicità trasborda, ma non ho tempo per godermela fino in fondo, perchè immediatamente mi viene data la seconda canna.

La Lampuga N° 2 intanto ha guadagnato metri, la stimiamo intorno a 150 dalla barca.. il Sono cotto, le braccia mi fanno male, la testa mi gira dall’emozione! Abbraccio Anna e sono felice come un bambino!

Il capitano risale sul Fly Bridge e si attacca alla radio, comunicando a tutti gli equipaggi che abbiamo in barca 2 BIG DORADO (urla come un bambino!, ci mettiamo a ridere di pieno gusto).

Decidiamo di tornare aIMG_1003l porto siamo soddisfattissimi!!!! Brindiamo con una cola ghiacciata, e incominciamo a chiudere le canne, prima quelle da 35 Libre, poi quelle da 20, quando ad un certo punto.. STAK e un mulinello ricomincia a fischiare, è di nuovo un BIG Dorado!!!!!

Il comandante rallenta, io vado sulla sedia, Anna adesso fa il tifo come in una finale dei mondiali, Zizu mi porge la canna, è più grossa delle altre, salta fuori quasi subito, bella, imponente e battagliera. Il combattimento è lungo e fantastico, altre imbarcazioni si avvicinano richiamate dagli urli dell’equipaggio, e assistono al combattimento.

Quando la raffiamo esplode un grande applauso sulla nostra barca, ma anche su quelle vicine, siamo soddisfattissimi e contentissimi.

Si rientra in porto con l’orgoglio e la consapev olezza di aver passato una giornata straordinaria.

iVAN aNNA laMPUGHE copiaQuando arriviamo ci stanno a spettando tutti, il piccolo porticciolo è pieno di turisti e di locali che voglio ammirare il risultato di una eccezionale giornata di pesca (visto e considerato che delle 5 imbarcazioni uscite con noi in pesca, solamente la nostra ha catturato).


Le foto di rito e gli applausi coronano la nostra fantastica giornata di pesca.

Durante la strada del ritorno io ed Anna assaporiamo la consapevolezza di aver passato una giornata memorabile nello splendido mare di Mauritius, con i nostri eccezionali compagni di avventura.

Anna e Ivan

 

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